Nella mappa dello stile, Pitti Immagine Uomo, appena terminato, ha ridefinito le nuove anime del guardaroba maschile per la prossima estate, passando dagli artigiani contemporanei ai brand dello sportwear più avanzato.

Tra abiti dalla forte identità sartoriale dei nomi più tradizionali, tra proposte cutting-edge dei talenti della new generetion, tutt’intorno il luxury street style. Nella fiera dell’eleganza maschile ci sono tutti: addetti ai lavori, influencer, fashion victim, gentleman autentici e meno, provenienti da tutto il globo.

Tutti hanno un unico desiderio: essere fotografati per veder ricompensato il loro lungo viaggio da una Immagine che attraverserà il web e la rete immortalandoli per le affollate strade di Firenze.

Pitti experience 96

C’è chi cade nell’eccesso e chi interpreta i must-have di stagione in maniera impeccabile. Una costante che ha prevalso anche in questa edizione di Pitti Uomo? Lo stile tailoring, l’abito dal gusto classico di alta sartoria.

Nonostante il caldo, il completo di lino dal taglio sartoriale, nei prevalenti colori del bianco, crema e avorio, ha invaso le strade fiorentine ponendosi come eccellenza da captare tra le tendenze, al di là delle proposte degli espositori e degli eventi passerella.

Con una linea più morbida, abbinato a cappelli di paglia, ai mocassini come alle sneakers, o alle camicie fantasia, l’abito di lino, come lo abbiamo visto interpretare, ha ammiccato ad uno stile relaxed.

Come è giusto che sia quando arriva l’estate. C’è il sole e il caldo e, anche se l’eleganza non va mai in vacanza, dopo questo tour de force, rilassiamoci.

Per questo weekend, cari uomini, potete indossare quel bermuda e quella polo già pronti per un nuovo selfie-portrait. La vanità non è solo donna…

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