70 anni moda italiana

Una storia d’amore e passione: la moda italiana compie 70 anni.

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A cambiare le sorti della moda italiana furono due date, 12 e 14 febbraio del 1951, dedicate a due eventi, un defilè e un gran ballo, che il Marchese Giorgini organizzò nella sua villa fiorentina.
Nel biglietto d’invito per la serata di San Valentino si leggeva: “Lo scopo della serata è di valorizzare la nostra moda. Le signore sono perciò vivamente pregate di indossare abiti di pura ispirazione italiana”.
Un invito che non poteva essere diverso per chi conosceva bene l’aristocratico padrone di casa.
L’amore smisurato per il suo Paese e il desiderio di far conoscere e amare l’Italia oltreoceano, avevano spinto il Marchese Giorgini ad intraprendere la carriera di esportatore. Voleva essere il paladino della manifattura italiana: ceramiche, marmi, biancheria, pelletteria, arrivavano sul mercato americano grazie al suo lavoro di viaggiatore inarrestabile, alla sua infinita passione per tutto ciò che raccontasse bellezza e savoire-faire nostrani (non disgiunta da un innato gusto e da un impareggiabile fiuto per gli affari), ai suoi invidiabili contatti.
I grandi amori sono capaci anche di grandi intuizioni. Fu lui il primo a capire le potenzialità e l’eccellenza del lavoro manuale che le creazioni delle sartorie potevano offrire: un sapiente lavoro di ago e filo, un fatto a mano riconoscibile quale alto artigianato italiano, fino ad allora però pesantemente penalizzato dalla sudditanza alla moda francese che finiva con il limitarne la creatività.
Così alle intuizioni seguì l’ardire: lanciare la “sfida dello stile”, una moda italiana con un suo stile autonomo e riconoscibile, lontano e diverso dai dettami delle creazioni parigine.
Lavorò non poco per convincere alcuni sarti e sarte, quasi tutti tra Roma e Milano, ad accettare la sfida di un defilè che per la prima volta avrebbe sottoposto le loro creazioni al giudizio della stampa internazionale e dei compratori stranieri.
Due date per quel primo fashion show della Moda Italiana non scelte a caso: qualche giornalista e buyer americano di ritorno da Parigi (dove avevano appena assistito alle presentazioni della Couture francese) magari, anche solo per curiosità, avrebbe accettato di allungarsi fino a Firenze.
Fu un successo che segnò la nascita della Moda Made in Italy, una storia d’amore e passione che dura da 70 anni e si rinnova ogni giorno quando, in una piccola sartoria come in un grande atelier, un nuovo abito viene creato.
Che sia il Santo degli innamorati a guidare gli artigiani della moda?
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